Percorsi in città per ammirare i capolavori michelangioleschi
È presso le botteghe fiorentine del Ghirlandaio e di Bertoldo che, alla fine del ‘400, Michelangelo compie il suo apprendistato artistico. E proprio a pochi passi dall'antico giardino delle sculture di San Marco, dove l'artista studiò la scultura antica, si trova adesso il Museo dell'Accademia, che ospita il David originale in marmo (1501-1504), commissionato a Michelangelo come simbolo della Repubblica fiorentina.
«E veramente che questa opera ha tolto il grido a tutte le statue moderne et antiche, o greche o latine che elle si fossero (...) E certo chi vede questa non dee curarsi di vedere altra opera di scultura fatta nei nostri tempi o negli altri da qual si voglia artefice»: così il Vasari, nelle Vite, descrive un'opera dalla straordinaria potenza evocativa, massima espressione dei canoni estetico-filosofici dell'arte rinascimentale. Oltre al David, il Museo dell'Accademia conserva anche il San Matteo, quattro Prigioni e la tarda Pietà da Palestrina. Michelangelo scultore s'incontra anche nella Sagrestia Nuova delle Cappelle Medicee, da lui edificata a più riprese tra
il 1521 ed il 1534. Qui realizzò i sepolcri monumentali di Giuliano Duca di Nemours e Lorenzo Duca d'Urbino, con le Allegorie del Tempo (in quella di Lorenzo il Crepuscolo e l'Aurora, mentre in quella di Giuliano la Notte e il Giorno). Le statue di Giuliano e Lorenzo guardano verso il centro della cappella dove Michelangelo realizzò una Madonna con Gesù in grembo. Un suggestivo omaggio a Michelangelo è stato realizzato nel marzo 2007, nell'ambito delle celebrazioni per Anna Maria Luisa de' Medici, con la particolare illuminazione serale della facciata della chiesa di San Lorenzo, sulla quale sono stati proiettati disegni del progetto originale di Michelangelo, mai realizzato. Il Museo dell'Opera del Duomo custodisce la Pietà, opera iniziata verso il 1550 per essere destinata alla sua tomba, ma abbandonata dopo che Michelangelo stesso ne frantumò alcune parti in un impeto d'ira. Altre sculture (Bacco, Tondo Pitti, Bruto) sono conservate nel Museo Nazionale del Bargello, mentre l'unica pittura fiorentina di Michelangelo, la Sacra Famiglia o "Tondo Doni" (1504-1506) si trova agli Uffizi. Nel Museo di Casa Buonarroti, infine, sono conservati disegni e opere giovanili, raccolti nei secoli dai discendenti dell'artista.
A tour of the city to admire Michelangelo's masterpieces
Michelangelo served his apprenticeship at the end of the 15th century in the Florentine workshops of Ghirlandaio and Bertoldo. And a stone's throw from the ancient sculpture garden in San Marco, where the artist studied ancient sculpture, is the Accademia Gallery, which houses his David (1501-04), the original marble statue Michelangelo was commissioned to produce as a symbol of the Florentine Republic.
This work, wrote Vasari in his Lives, "has carried off the palm from all other statues, modern or ancient, Greek or Latin; [...] And, of a truth, whoever has seen this work need not trouble to see any other work executed in sculpture, either in our own or in other times, by no matter what craftsman". A statue of extraordinary evocative power, it is a supreme expression of the aesthetic and philosophical canons of Renaissance art. Besides the David, the Accademia also houses Michelangelo's Saint Matthew, the Prisoners (or Slaves) and the late Palestrina Pietà.
Other sculptural work by Michelangelo can be found in the New Sacristy of the Medici Chapels,
which he worked on intermittently between 1521 and 1534. Here he produced the monumental tombs of Giuliano, Duke of Nemours, and Lorenzo, Duke of Urbino, with allegorical figures of the Times of Day (Dusk and Dawn on Lorenzo's tomb and Night and Day on Giuliano's). The statues of Giuliano and Lorenzo face towards the centre of the chapel, where Michelangelo produced a Madonna and Child. An evocatively atmospheric tribute was paid to Michelangelo in Marzo 2007, as part of celebrations commemorating Anna Maria Luisa de' Medici; in the evenings images of the designs of Michelangelo's original project for the church - which were never realized - were projected onto the illuminated façade of the Church of San Lorenzo.
The Museo dell'Opera del Duomo houses the Pietà, begun around 1550 and intended to be for the artist's tomb; however, it was abandoned after Michelangelo himself smashed parts of it in a fit of rage. Other sculptures (Bacchus, the Tondo Pitti and Brutus) are held in the Bargello National Museum, while the only Florentine painting by Michelangelo, the Sacred Family or Tondo Doni (1504-06) is in the Uffizi. Finally, visitors to the Casa Buonarroti Museum can admire drawings and youthful works collected over the centuries by the artist's descendants.